Una corretta alimentazione: conquistare la
longevità a tavola

Negli ultimi anni si è capito quanto sia
importante l’alimentazione per una buona qualità di vita.
Specialmente in età avanzata una
corretta alimentazione è un aspetto fondamentale:
infatti i cambiamenti fisiologici, come il rallentamento del
metabolismo basale e la diminuzione della muscolatura
scheletrica, i cambiamenti nello stile di vita, la ridotta
attività fisica, contribuiscono a ridurre il fabbisogno
energetico.
È importante assicurare all’organismo
un giusto apporto di sostanze nutrienti per un regime
alimentare equilibrato e completo.
Non esiste una dieta particolare per gli
anziani. In un individuo che non presenta particolari patologie
basterà seguire alcune piccole regole per nutrire in maniera
adeguata corpo e mente.
In individui con patologie particolari,
compresa l’obesità, sarà il medico a indirizzarvi verso una
corretta alimentazione.
Dati indicativi per una corretta alimentazione in età
avanzata Calorie giornaliere:
i dati sono da considerarsi per un individuo sano, dai 60 anni
in su, che non presenta patologie particolari.
Donne: 1700 calorie
Uomini: 2400 calorie
Carboidrati: 50-60% -
Proteine: 12-14%
Lipidi: 30-35%
Dove trovarli…
Carboidrati: pane, patate, pasta…
Proteine: carne, legumi, latte…
Lipidi: olio, burro, formaggio..
Vitamina A: fegato di vitello, uova, latte,
burro
Vitamina E: olio di soia e margarina
Vitamina D: uova, margarina e burro
Una dieta bilanciata deve comprendere anche altri elementi come
vitamine, ferro, sali minerali, acqua.
Tra i sali minerali, è fondamentale il calcio, uno dei
costituenti principali di ossa e denti, che troviamo soprattutto
nel latte e suoi derivati (formaggi, yogurt…). Le persone
anziane dovrebbero assumere circa 1500 milligrammi di calcio al
giorno. Due bicchieri di latte ad esempio coprono il 75% del
fabbisogno giornaliero: se si è intolleranti al latte in
commercio potete trovare prodotti trattati in modo da essere
facilmente digeribili.
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