Anziani e calura estiva: alcuni consigli per
combattere
il caldo
In questi giorni il Ministero Salute lancia l'allarme
caldo: nei prossimi giorni si prevedono punte di oltre
40°.
"Il Ministero della Salute ha provveduto ad allertare
gli assessorati regionali alla Sanità ed ai Servizi
Sociali per attivare i piani locali già definiti e
predisposti per far fronte alle ondate di calore",
conclude il comunicato.
Il Ministero suggerisce "l'adozione di alcune norme
di tutela, cui dovrebbero attenersi tutti i residenti
nei centri urbani soggetti all'innalzamento anomalo
delle temperature, quali bere molta acqua, vestire
leggeri e consumare pasti a basso contenuto calorico,
evitando alcol e cibi grassi".
Gli anziani sono le persone che più degli altri
sentono e soffrono del caldo esseccivo: infatti col
passare degli anni il sistema di termoregolazione
corporea viene compromesso, facendo aumentare il rischio
di complicanze e problemi a volte anche molto seri.
Le compicanze maggiori possono derivare dal
colpo di sole e dal collasso di calore.
Il copo di sole è causato da una prolungata
esposizione al sole e si manifesta con nausea, vertigini
e a volte anche da perdita di conoscenza. Per questo
mai esporsi al sole nelle ore pià calde della
giornata per periodi prolungati.
Il colpo di calore o il collasso di calore non sono
legate all’esposizione al sole, ma si possono
manifestare anche in ambienti chiusi, ma sono provocate
da condizioni ambientali di elevata temperatura, poca
ventilazione e da un’elevata umidità.
In caso di “colpo di calore”, se abbiamo chiamato la
Guardia Medica al 118, prima dell’arrivo dell’ambulanza
si consiglia di togliere i vestiti alla persona,
portarla in luogo fresco e fare spugnature fredde e
mettere una borsa di ghiaccio sulla testa per abbassare
la temperatura corporea.
Accade sovente che il caldo porti a dissetarsi con
bevande fresche: attenti a bere bevande
ghiacciate, che, introdotte in un organismo
surriscaldato possono portare a congestioni.
Seguire alcuni accorgimenti può dare un certo sollievo,
come tenere le gambe sollevate, più alte rispetto della
testa, dormire con un cuscino ai piedi del letto; in
viaggio fare delle soste e passeggiate, al mare
camminare a lungo con l’acqua all’altezza delle cosce.
È importante allora, per non incorrere in situazioni
spiacevoli, cercare di tenere a mente alcuni consigli e
precauzioni. Di seguito ne elenchiamo alcune, tratte da
un decalogo del Ministero della Salute:
- Dalle 12 alle17 è consigliabile rimanere in casa
e sconsigliabile praticare attività fisica
- Rinfrescare la propria casa con ventilatori o
condizionatori che riducono l’umidità dell’aria
dando un senso di benessere. Quando si passa da un
locale caldo ad uno climatizzato o viceversa è buona
abitudine coprirsi.
- Durante l’esposizione al sole coprirsi la testa
con un cappello. Nel caso di colpo di sole o di
alore bagnarsi la testa con un pò di acque fresca
per abbassare la temperatura corporea.
- Bere tanto: acqua, almeno due litri il giorno.
Evitare di bere bevande gasate, zuccherate e troppo
fredde, le bevande alcoliche e caffè che
contribuiscono alla disidratazione.
- Pasti leggeri, tanta frutta e verdura
- Vestirsi con abiti di lino o cotone che aiutano
la traspirazione
- In caso di malore si consiglia di chiamare il
proprio medico curante.
Nel caso il nostro medico non sia di turno si può
chiamare la Guardia Medica al 118, un numero gratuito ed
unico su tutto il territorio nazionale, utilizzabile su
qualsiasi telefono di rete fissa, pubblico o privato o
cellulare, senza prefisso.
Consigliamo di tenere accanto al telefono una lista dei
numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza.