Depressione
senile: non
trascuriamola
Cos’è
Si tratta di un
disturbo
caratterizzato
da una
alterazione
dell’umore e si
manifesta con
malinconia,
tristezza e
voglia di
piangere senza
una ragione
precisa. I
depressi tendono
ad isolarsi,
perdono
l’interesse per
le cose
quotidiane come
leggere il
giornale,
guardare la
televisione,
frequentare gli
amici, uscire di
casa.
La depressione
senile colpisce
il 15% della
popolazione
degli anziani.
La depressione
senile è causata
da malattie
dovute
all’invecchiamento
fisico e
mentale, oppure
a situazioni
sociali ed
economiche
disagiate.
Sintomi
-
debolezza
- mal di
testa
- dolori
-
vertigini
-
dispnea (difficoltà
a respirare)
-
difficoltà
respiratorie
-
alterazione
del tono
dell’umore
-
incapacità
di provare
piacere
Cosa
fare
Rivolgersi la
medico curante
che conoscendovi
da molto tempo
può valutare i
sintomi. Anche
il rapporto di
fiducia tra
medico e
paziente
facilita il
colloquio,
indispensabile
per la diagnosi.
In genere,
per la cura
della
depressione sono
indicate la
psicoterapia,
associata nei
casi di
depressione
grave, alla
farmacoterapia.
Per
un’analisi ben
fatta è
importante
analizzare
l’ambiente in
cui vive
l’anziano, i
fattori
psicologici e
sociali che lo
circondano.
Capita molto
spesso che la
vecchiaia venga
vissuta come una
malattia, cui
segue la
rassegnazione e
una chiusura in
sé stessi.
Sarebbe
importante non
vivere la terza
età come una
fase tragica, e
non dire mai
"non lo faccio,
sono anziano
io", precludendo
molte attività
che invece
possono
risultare
interessanti e
soprattutto
positive ai fini
di una buona
qualità di vita.
Ricordiamoci
le parole di
Leonardo da
Vinci: "La
vita bene spesa,
lunga è".
Molto spesso
è la mancanza di
hobbies, di
interessi, che
fa insorgere
nella persona
anziana un senso
di noia e di
inutilità:
niente di più
falso: la vita è
una continua
fonte di
scoperte, che
non finisce mai
di regalarci
momenti
piacevoli.
Se possiamo
aiutiamo gli
altri, entriamo
nel sociale.
Entrare a far
parte di un
circolo, di
un'associazione,
permetterà di
fare nuove
amicizie con cui
vivere momenti
piacevoli e
perchè no,
spensierati.
Un anziano
non è un malato,
è una persona
che con le
esperienze vissute
può arricchire
anche la vita
degli altri.