Estate ed
intestino pigro:
che
fare?
Estate ed intestino "pigro":
è uno degli effetti negativi dell'estate
e ancor più con il perdurare di afa e
caldo. È la massiccia e prolungata
ipersudorazione legata all'elevato grado
di temperatura ed umidità a ridurre i
liquidi dell'organismo, creando di
riflesso problemi anche alla stessa
composizione fecale e dunque alla
velocità intestinale di svuotamento. Si
tratta di un fenomeno più frequente
nella terza età, dove gli equilibri
biologici sono più delicati. Ma il
tutto, di questi tempi, coinvolge un po'
ogni fascia ed età di popolazione.
L'importante è conoscere se stessi e il
proprio corpo, ed insieme al proprio
medico di fiducia prendere gli opportuni
provvedimenti.
Occorre, innanzitutto, incrementare
l'ingestione di liquidi ed, in tal
senso, parliamo di acqua minerale,
meglio non fredda: almeno due litri al
giorno, distribuiti secondo gusti e
necessità, nell'arco delle ventiquattro
ore. In dettaglio non è disdicevole un
bicchiere prima di colazione, al
mattino, ed un altro prima di sedersi a
tavola a mezzogiorno ed un terzo ed
ultimo prima di coricarsi, la sera a
scopo psico-distensivo.
Circa, infine, gli alimenti solidi, è
bene abbondare in frutta e verdura, là
dove non sussistono individuali
controindicazioni, che sono molto ricchi
di acqua, oltre che di vitamine. Anche
quella bollita, per la massiccia
componente idrica e nonostante il
diminuito apporto di vitamine e
minerali, è particolarmente valida. Per
quanto riguarda invece l'uso dei
lassativi, proprio perché acquistabili
senza ricetta, è bene ricorrervi in
accordo con il proprio medico di
fiducia.
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