La prostata
Cos’è
La prostata, è una
ghiandola appartente
all’apparato genitale
maschile. La prostata
produce ed emette il
liquido seminale
maschile che veicola e
nutre gli spermatozoi.
La prostata è collocata
nella parte frontale del
reto, 5 centimetri dopo
l’ano.
Il carcinoma
della prostata
è un tumore che si
sviluppa in questo
apparato, ed è uno dei
più comuni nei paesi
occidentali.
Il tumore della prostata
ha come causa la
crescita incontrollata
di alcune cellule
all'interno della
ghiandola stessa.
Sintomi
- Difficoltà a
iniziare a urinare
- Bisogno di
urinare spesso
- Sensazione di
non riuscire a
urinare in modo
completo
- Dolore mentre si
urina o durante
- Sangue nelle
urine o nel liquido
seminale
- Impotenza
- Dolore alle ossa
Ricordatevi che tutti
questi disturbi possono
derivare da altri tipi
di patologia e che
quindi la comparsa di
uno o più di essi non
indica necessariamente
la presenza di un
tumore.
In ogni caso è opportuno
riferirli al medico.
Nella maggior parte dei
casi il tumore della
prostata viene scoperto
tramite un esame rettale
o attraverso il
riscontro di
un'alterazione dei
valori del PSA (un
marcatore impiegato per
la diagnosi del tumore
della prostata).
Molta importanza assume
la prevenzione che
consiste sia nel seguire
sane abitudini di vita e
una dieta povera di
grassi saturi di
derivazione animale, sia
la misurazione del PSA,
una volta raggiunti i 50
anni.
Terapie
La terapia per curare il
tumore della prostata
dipende dal tipo di
malattia e della sua
estensione.
Uno dei trattamenti più
consigliati quando il
tumore è ancora
piccolo o nelle fasi
molto avanzate per
diminuire i sintomi è
l’operazione
chirurgica che
consiste nell’asportare
la ghiandola incidendo o
tra lo scroto e l’ano
oppure nella parte
inferiore dell’addome.
Partendo dal presupposto
che le cellule della
prostata, sia normali
sia tumorali, dipendono
dagli ormoni sessuali
maschili per il loro
mantenimento in vita,
una delle terapie per
combattere questo tipo
di tumore è quello di
annullare gli effetti
degli androgeni: questo
lo si può fare o
asportando i testicoli,
o somministrando farmaci
che inibiscono la
produzione di androgeni.
Questo tipo di
trattamento ha numerosi
effettii collaterali e
comporta sempre
impotenza e scomparsa
del desiderio sessuale.
Riservata ai casi più
gravi e quando il
paziente non rispondono
alla terapia ormonale,
la chemioterapia.
Un trattamento che viene
consigliato soprattutto
nei soggetti più anziani
quando il tumore non è
in stato avanzato è la
radioterapia.
Nei primi stadi del
tumore viene invece
consigliata la
brahiterapia,
in cui si ha una
radioterapia a livello
di addome e
l’inserimento di grani
di materiale radioattivo
direttamente nella
prostata.
A volte, soprattutto nei
soggetti anziani e
quando il tumore risulta
essere a crescita lenta
i medici consigliano il
watchfull
waiting: il
paziente viene
monitorato attentamente,
ma non si agisce con
nessuna terapia, viene
sottoposto ad esami
regolari.