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In caso di emergenza?
Detta anche "pillola del giorno dopo" (PDGD), la
pillola post coitale, è un metodo a cui si ricorre nelle ore
immediatamente successive ad un rapporto a rischio di gravidanza
indesiderata. Non deve essere usata al posto dei metodi
anticoncezionali. Si
può aver bisogno della contraccezione d'emergenza: se il
preservativo si è rotto o sfilato
. se un metodo anticoncezionale non è stato utilizzato in che modo
corretto . in caso di violenza sessuale.
Quelle attualmente in commercio sono due compresse'
contenenti un ormone progestinico che vanno assunte il più
presto possibile dopo il rapporto a rischio, comunque non
o[tre [e 72 ore. Si possono prendere in qualsiasi momento del
ciclo. L'efficacia è tanto più elevata quanto prima si assumono
le compresse dopo il rapporto. Se si hanno altri rapporti dopo
l'assunzione della PDGD si deve utilizzare un metodo
contraccettivo fino all'arrivo della mestruazione. Deve essere
prescritta da un medico: il ginecologo presso il consultorio, il proprio
medico di medicina generale o ilmedico del pronto soccorso. I meccanismi
d'azione sono i seguenti: . blocca o posticipa l'ovulazione (se assunta
in fase preovulatoria)
. l'utero diventa inadatto per l'impianto di un ovocita fecondato (se
l'ovulazione è già avvenuta al momento dell'assunzione).
Se, invece, il processo di impianto è cominciato non è efficace
per interrompere una gravidanza. Effetti collaterali: nausea, dolori
addominali, cefalea, astenia, capogiri, vomito, che scompaiono entro 48
ore; dolorabilità mammaria e perdite ematiche irregolari.
Un'alternativa all'interazione ormonale è l'inserimento della
spirale entro 5 giorni dal rapporto non protetto.
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