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Metodi
contraccettivi ormonali
Questi ormoni evitano l'ovulazione, pertanto la gravidanza non
può insorgere. Essi determinano delle modificazioni del muco
cervicale e del rivestimento della cavità uterina impedendo la
gravidanza. Questi metodi contraccettivi necessitano di prescrizione
medica e di un'attenta valutazione dello stato di salute che si basa
sull'età, gli stili di vita (abitudini alimentari, fumo, attività
fisica), la storia mestruale, la presenza di malattie nei familiari, il
peso corporeo, la pressione arteriosa, ecc.
Il loro utilizzo è subordinato alla effettuazione di esami del
sangue, di visita ginecologica e pap-test. Sono
rappresentati da:
PILLOLA
ANTICONCEZIONALE COMBINATA
La pillola combinata, che contiene sia un estrogeno che un
progestinico, è la forma più comunemente usata. Le pillole
vengono vendute in confezioni da 21 o 28 compresse (raramente
22). Trattandosi di un farmaco, con possibili effetti collaterali e
controindicazioni, è indispensabile la prescrizione medica. Occorre,
inoltre, liberarsi di alcuni timori infondati che vedono nell'assunzione
della pillola la causa della comparsa di alcune malattie che, visti
anche i dosaggi attualmente utilizzati, non trovano alcun fondamento
scientifico.L'efficacia contraccettiva risulta superiore al 99%: meno di
una donna su cento rimane gravida nell'arco dell'anno. La pillola può
essere anche utilizzata per la cura di alcuni disturbi specifici.
Come si usa? Se la
confezione contiene 21 compresse bisogna prendere una pillola al giorno
alla stessa ora, per 21 giorni. Quindi fare una pausa di 7 giorni,
durante la quale comparirà una pseudomestruazione, prima di iniziare una
nuova scatola. L'effetto contraccettivo è presente anche nella settimana
di pausa. La nuova confezione deve essere iniziata lo stesso giorno
della settimana in cui si è iniziata la prima. Se la confezione contiene
28 compresse bisogna prendere una pillola al giorno alla stessa ora, per
28 giorni. Quando sono finite tutte le pillole, il giorno successivo si
inizia una nuova scatola. Anche in questo caso, nel periodo di
assunzione delle ultime compresse della confezione, comparirà una
pseudomestruazione.
È importante ricordare che: . in entrambi i casi la prima confezione va
iniziata il1 o giorno di mestruazione . l'assunzione della pillola deve
avvenire alla stessa ora quando ci si dimentica di prendere una pillola,
se ci si ricorda di assumerla entro le 12 ore successive all'ora
stabilita per l'assunzione, la sicurezza contraccettiva è mantenuta,
altrimenti l'efficacia contraccettiva si annulla. . In quest'ultimo caso
è consigliabile continuare l'assunzione delle altre pillole (in
associazione ad un altro metodo contraccettivo) e consultare il
ginecologo. Se entro 4 ore dall'assunzione della pillola dovesse
accadere di vomitare od avere diarrea, l'effetto contraccettivo può
essere annullato. . Se durante l'assunzione della pillola si devono
assumere altri I farmaci, l'effetto contraccettivo può essere ridotto,
quindi è opportuno consultare il medico. La pillola può essere assunta
continuativamente anche per lunghi periodi di tempo (anni), senza
sospensioni del trattamento purché vengano effettuati controlli annuali
o nel caso compaiano disturbi. Effetti collaterali Nei primi mesi
di assunzione possono comparire: nausea, sanguinamento intermestruale,
senso di tensione al seno, ritenzione idrica, modificazioni del tono
dell'umore, cefalea, lieve aumento di peso. La maggior parte di questi
scompare entro 3 mesi dall'assunzione, se persistono occorre consultare
il ginecologo. I rischi legati all'alterazione della coagulazione del
sangue (rischio trombotico) sono molto più alti nelle fumatrici.
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