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Si è dato questo
nome "luna di miele " per indicare i primi dolcissimi momenti della vita in
due e forse l'origine di questo nome proviene da una leggenda originaria
dell'antica Roma R I neosposi per
tutta la durata "di una luna" erano soliti mangiare del miele dopo il
matrimonio,in realtà ai giorni d'oggi si approfitta di questo momento "
lecito " per fare un viaggio in posti dove difficilmente nel corso della
vita ci si può permettere di andare.
Racconto di un viaggio
Siamo nell'oceano Indiano, un'isola che ancora oggi offre
al visitatore il piacere di trovarsi a contatto con la bellezza, in un
ambiente paradisiaco. Paesaggi indimenticabili e di straordinaria
bellezza, lunghe spiagge incontaminate, una ricca flora e fauna,
monumenti storici e incantevoli templi,tutto questo accompagnato da
tradizioni e folclore che rendono l'isola un'ambita meta per un viaggio
indimenticabile. Il nostro viaggio parte da Colombo, capitale dello Sri
Lanka, dove ci aspettano una guida e un autista che ci
accompagneranno per tutta la vacanza, a Colombo, accolti da una calorosa
ospitalità che contraddistingue questa gente, ci troviamo immersi tra
l'antico e il moderno. Le costruzioni d'epoca coloniale formano un
contrasto con i grattacieli dei lussuosi alberghi e delle banche
mercantili. Il forte di Colombo, dove i portoghesi e gli olandesi
avevano costruito i bastioni a difesa della citta' nei secoli XVI e
XVII oggi ospitano gli uffici del governo, grandi magazzini e moderni
centri commerciali. Le strade d'accesso alla città, sono numerose e
affollatissime, al nostro arrivo, essendo di lunedì, un giorno
particolare per la città dove arrivano un milione di pendolari che poi
ripartono il venerdì. Visitiamo il museo Nazionale tappa ideale per
capire il meglio del passato dell'isola. Ripartiamo il giorno seguente
per Anuradhapura,_fu la prima capitale; sorge nella provincia del
centro nord a 210 km da Colombo, fondata nel IV secolo a. C. è la più
antica residenza reale del Sri Lanka, qui visitiamo il famoso tempio
rupestre d'lsurumuniya, decorato di sculture dell'VIII secolo
raffiguranti leoni ridenti, che ornano anche il giardino circostante;
all'interno possiamo ammirare le stupende statue e pitture raffiguranti
il Buddha in varie posizioni Prossima destinazione Dambulla dove
troviamo il principale santuario menzionato in numerosi testi
religiosi,all'interno la superficie affrescata di questo santuario copre
2.300 metri quadri, è lapiù grande dell'Asia e la più antica del
mondo. Le immagini raffigurano Buddha, divinità maschili e femminili,
monaci, discepoli e sovrani.Nel pomeriggio visitiamo la famosa città
di Sigiriya, si presenta al nostro sguardo un'imponente roccia alta 200
metri, dove fu costruita la cittadella del re, sottostante un'immensa
foresta. Ci si arriva dopo un'ardua e faticosa, ne valeva la pena perché
dalla cima si gode incredibile spettacolo; un panorama da togliere il
fiato terminiamo la giornata con una fantastica sorpresa prendiamo...
qualche ora di lezione per essere abilitati guida dell'elefante.
L'elefante cingalese è più docile rispetto all'elefante africano, ed è
facilmente addomesticabile momento più spettacolare per il turista è
vedere gli elefanti mentre sono immersi nell'acqua dopo una giornata
lavora per ricuperare le proprie energie. Mentre i giorni passano ci
rendiamo conto che questa volta abbiamo scelto magnifica vacanza, piena
d'emozione, sorprese e tanto relax la gente ci vuole bene ci coccola in
ogni momento, pensiamo con certezza che se dovessimo immaginare il
paradiso terrestre, questo si dovrebbe chiamare Sri Lanka. Il giorno dopo
siamo diretti a Kandy capitale culturale dell'isola, è delle più
belle città del mondo; nei due giorni di permane abbiamo visto i
templi dove sono custodite le reliquie Buddha, abbiamo conosciuto Kandy
attraverso le sue antiche, il museo, la festa in costume, l'orto
botanico ...abbiamo acquistato dei prodotti artigianali. Anche questa
giornata volge al termine ...ci aspetta uno rilassante (non capire
male!) massaggio ayurvedico in hotel . Oggi ripartiamo per Nuwara Elya
una tappa molto interessante dove ci porta sulla vetta più alta
dell'isola, oltre 1.880 metri, dove si coltiva il maggior bene
d'esportazione famosissimo tè di Ceylon,Percorriamo l'intera
montagna circondati da maestose piantagioni, quello che più attrae
sono le raccoglitrici di con i loro splendidi costumi s'incamminano
verso fabbriche portando le foglie ad essiccare per poi essere
frantumate e messe a fermentare, la coltivazione del tè rappresenta il
20-25% delle entrate dovute all'esportazioni, dopo India e Cina è il
terzo paese mondiale per la produzione del famoso tè. Finalmente
arriviamo in vetta a Nuwara Elya, a prima vista ci sembra una delle
tante cittadine dello Sri Lanka, tuttavia dopo un pò balzano all'occhio
i parchi e gli edifici risalenti all'epoca coloniale tipicamente inglesi
ci sembra di essere catapultati per un'istante in un paesino tipicamente
inglese. Il giorno seguente riscendiamo il promontorio verso la pianura
attraversando paesini e campi di riso, palmeti, il panorama è da fiaba
il tutto avvolto nella nebbia che si innalza dal bassopiano, dove si
intravedono dei piccoli templi indù, dopo alcune ore ci troviamo
nell'immensa pianura; avendo la possibilità di avere un mezzo proprio
possiamo deviare il percorso per ephant Orphanage, l'orfanotrofio degli
elefanti, vale la pena di fare una visita fin qui soprattutto l'ora di
pranzo, quando i mahout, (i custodi degli elefanti), accompagnano al
fiume i piccoli pachidermi. Dopo una sette giorni di girovagare, ci
aspetta ancora qualche giorno da trascorrere a Bentotà nel sud dello
Sri Lanka, dove ci aspetta sole, mare, relax, ripercorrendo con la
memoria tutto quello che abbiamo fatto e visto in questo splendido tour,
ripromettendoci di ritornare in questo paradiso terrestre chiamato isola
di Ceylon.
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