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Intervista con il demonio

Nuova definizione della vita

IMITIAMO DIO ?

Quello che colpisce della marea di articoli e di trasmissioni televisive sul nuovo millennio non sono tanto le previsioni fatte, quanto la brevità del periodo che coprono. In chiave storica, un secolo è poco più di un attimo, eppure sembra aberrante immaginare come sarà il mondo anche solo tra cinquant'anni. L'era attuale è unica per la velocità della sua evoluzione. Le forze propulsive della tecnologia trasformeranno la vita umana in una misura mai vista, ancora 'nel corso della vita di molti lettori di questo articolo.  Al momento sono tre i mutamenti fondamentali in corso: per nessuno di essi si può trovare un equivalente nei 3,5 miliardi di I anni della nostra storia, e al centro di ognuno c'è sempre l'operato dell'uomo. Il nostro spingerci fuori dalla biosfera, la creazione di i un'intelligenza artificiale e la nostra evoluzione autoguidata costituiscono le basi per il futuro dell'umanità, che finiranno per ride finire completamente chi siamo e come viviamo. I bambini di oggi dovranno affrontare temi molto più grandi della sovrappopolazione, dell'inquinamento ambientale o del passaggio dell'umanità ad una cultura globale: dovranno confrontarsi su cosa significhi essere «umani».Oggi l'interfaccia tipica tra l'uomo e la macchina è ancora goffa e informe. In generale la nostra comunicazione con la macchina avviene alle «sue» condizioni: digitiamo,evidenziamo, clicchiamo. Ma nella misura in cui le nostre interazioni vengono umanizzate attraverso le sfumature della voce, il contatto e lo sguardo, il confine psicologico tra «noi» e «loro» potrebbe farsi più indefinito. Chi non svilupperebbe un rapporto emotivo con un compagno tascabile, intelligente e spiritoso, che ci ascolta quando vogliamo, registra ciò che diciamo e ci dà buoni consigli? Si potrebbe pensare che dobbiamo comunque poter tracciare una chiara demar-cazione tra il mondo delle piastrine di silicone e quello degli esseri in carne e ossa, per quanto stretti siano i rapporti con i nostri discendenti tecnologici. Ma non saranno soltanto gli impianti e le protesi che inseriamo nel nostro corpo a diventare sempre più complessi: la nostra stessa biologia, se acquisteremo la capacità di manipolarla, diventerà un so strato di riprogrammazione consapevole. Questa consapevole manipolazione della nostra biologia sarà probabilmente uno .dei fenomeni più sconcertanti con i quali dovranno confrontarsi le generazioni future. Quando Coperniéo ci ha scacciato dal centro dell 'universo o Darwin ci ha messo allo stesso livello delle altre forme viventi, ce la siamo cavata senza difficoltà. Ma se cominciamo a modificare il nostro aspetto e la nostra psiche, chi (o che cosa) diventeremo? Non è una fiera astrazione filosofica. i Molti scienziati che studiano il problema ~dell'invecchiamento sono già oggi convinti che la durata della vita umana, nel giro di una o due generazioni, potrà essere notevolmente allungata. Una vita che durasse sino a 150 anni sconvolgerebbe il mondo, e un più lento invecchiamento è soltanto una delle immense possibilità che ci offre il futuro. Ad onta dei decenni di polemiche sul fatto che l'uomo sta cercando di imitare Dio, presto modificheremo la genetica dei nostri figli e manipoleremo aspetti chiave del loro carattere e della loro fisiologia. Siamo alle soglie di un crepuscolo provocatorio e inquietante della scienza, dinanzi ad una totale ridefinizione di ciò che significa essere umani. Ciò cambierà la nostra vita e darà una nuova impronta al nostro io, scuoterà dalle fondamenta le nostre idee più radicate sui ritmi e sull'importanza della vita umana. ! Le conseguenze etiche e sociali di questi fenomeni sono profonde. Se cominciamo a
modificare la nostra biologia, ad ampliare la nostra mente e a modificare la forma del nostro corpo, forse non ci unirà più nemmeno la sensazione di essere tutti soggetti alle stesse debolezze e imperfezioni «umane». Il genere umano potrebbe scindersi in innumerevoli forme nuove Il genoma umano verrà decifrato entro la fine del 2001. Sonde simili a matrici, chiamate DNA chips, sono già in grado di decifrare decine di migliaia di geni con un sempÌice clic. Sono stati iniettati cromosomi artificiali in cellule umane facendo sì che si scindessero in modo stabile per centinaia di generazioni La riprogrammazione umana non sarà frutto degli esperimenti di scienziati pazzi rinchiusi in qualche laboratorio segreto. Il suo potenziale verrà invece direttamente dalla scienza ufficiale, nel momento in cui questa vorrà svelare i segreti della nostra
biologia per perseguire importanti obiettivi medici e scientifici. Se volessimo arrestare la manipolazione genetica dell'uomo e i principi della sua riprogettazione biologica, dovremmo fermare la scienza. Alcuni di noi maledicono le possibilità contenute in queste nuove tecnologie temendo che finiscano per corrompere i nostri valori e distruggere tutto quello che abbiamo raggiunto con lunghe lotte. Nei mutamenti che si prospettano vedono una minaccia per le nostre istituzioni, le nostre filosofie, la nostra vita procedere. Ma, ironia della sorte, proprio in questo potrebbe essere il pericolo. Il modo migliore per fare chiarezza sulle nuove capacità acquisite può essere quello di impiegarle con attenzione e ponderazione, raccogliendo esperienze e imparando dai nostri errori. Nella fase iniziale delle nuove tecnologie gli impieghi clinici sono così costosi e difficili che richiedono tenacia e determinazione sia da parte del medico che del paziente. In questo modo vengono relativamente limitate le conseguenze più gravi di eventuali errori, ma se le tecnologie continuano a evolversi (cosa che accade invariabilmente) diventa possibile un loro più ampio impiego, e problemi imprevisti possono avere conseguenze
molto pesanti. 

UNA NUOVA DEFINIZIONE DELLA VITA

Il paesaggio che ci si prospetta si prospetta appare a molti troppo minaccioso per affrontarlo direttamente e a fondo, quindi sono tanti coloro che vorrebbero fermare in qualche modo questo sviluppo. La violenta reazione del pubblico all'idea della
clonazione umana, ad esempio, va probabilmente attribuita non tanto al fatto di immaginare un gemello identico nato in un
secondo tempo, quanto al suo simbolismo. In altre parole, gli uomini hanno improvvisamente capito che il potere tecnologico
finora utilizzato tanto efficacemente per cambiare il nostro mondo è ormai già in grado di cambiare noi stessi. Per capire quanto profondamente cambiamo anche noi basta vedere in che misura abbiamo modificato il mondo circostante. L'ambiente «naturale» della stragrande maggioranza delle persone che vivono oggi nei paesi industrializzati non ha più la minima somiglianza con l'ambiente dei nostri avi. E sicuramente non esiteremo a «migliorare» anche la nostra biologia. James Watson, uno degli scienziati che  hanno scoperto la struttura del DNA, ha affermato qualche tempo fa: «Nessuno osa
dichiararlo apertamente, ma se possiamo fare uomini migliori perché sappiamo come aggiungere dei geni, perché mai non
dovremmo farlo?»Sono già trascorsi quasi 22 anni da quando, i1 251uglio 1978, è nata Louise May Brown, la prima «figlia della provetta». Anche questo avvenimento era stato accolto da reazioni di sbigottimento e preoccupazione per la folle corsa della scienza, mentre oggi il ricorso alla fecondazione in vitro per decine di migliaia di coppie sterili è una prassi consolidata. Tra qualche decina d'anni si potrà dire lo stesso della clonazione? Dei bambini manipolati geneticamente? Dell' allungamento della vita umana? Dell'estensione dell'intelligenza, dell'aumento di resistenza fisica e di altre caratteristiche? Oggi i futuri genitori scelgono il seme per la fecondazione artificiale da cataloghi elettronici su Internet; domani forse selezioneranno moduli genetici per i loro futuri bambini? Il genere umano è uscito dall'infanzia. Trasformiamo rapidamente il nostro mondo e presto trasformeremo anche noi stessi. Abbiamo cominciato a giocare il ruolo di Dio in così tanti settori intimi della vita che non potremmo tornare indietro neppure se lo volessimo. Riconosceremo le nostre aumentate capacità e dovremo assumercene la responsabilità. Si potrebbe credere che la strada più sicura sia quella di fermarsi un poco per studiare il miglior modo di Forse può essere inquietante immaginare una mamma del futuro che manipola la genetica del suo bambino, ma quello che dobbiamo temere è ben altro. bioterroristi, che cercano di utilizzare la conoscenza per uccidere altri uomini, non certo dai genitori che vogliono migliorare la vita dei loro figli. Saper controllare la Vita adeguatamente e studiare le nuove opportunità e  scongiurare i pericoli potenziali del futuro probabilmente diventerà un'immensa sfida per gli adolescenti di oggi. Forse avranno una sola grande certezza su cui contare veramente, cioè che quasi tutto quello che noi oggi crediamo di sapere sul futuro è falso.Con una certa sicurezza possiamo affermare soltanto questo: le forze ancora indefinite che spingono gli uomini a modificare se stessi potrebbero dimostrarsi troppo potenti e troppo seducenti perché qualcuno sia davvero in grado di resistervi.Alla fine del prossimo millennio, quando gli uomini del futuro chiunque o qualunque cosa siano  guarderanno indietro alla nostra epoca, vedranno probabilmente un momento impegnato, turbolento e difficile del a storia. Un momento in cui sono state poste le basi della loro vita. Probabilmente uno dei bivi determinanti per imboccare questo futuro ormai alle porte è l'inizio della riprogrammazione consapevole dell'uomo.L'umanità si trova senza il minimo dubbio in una fase di transizione molto più profonda e molto più carica di difficoltà di quanto non sia mai avvenuto in precedenza lo ritengo uno straordinario privilegio prendere parte a questa transizione, perché in fondo ne siamo al tempo stesso gli architetti, il pubblico e l'oggetto.            
           Intervista con il demonio l'influenza di satana sul mondo

In questo special vi proponiamo un documento eccezionale.
Il testo originale di un colloquio intercorso tra un esorcista
anonimo e il demonio costretto a dire la verità sulla sua
attività nel mondo tra la fine del Secondo e 1'inizio del 
Terzo Millennio.

Il mondo è diviso anche riguardo alla sua esistenza e alla opera nefasta tra i popoli Il maggior inganno del diavolo è di far credere che non esista per operare indisturbato. Ma il male, non solo come forza metafisica, è reale. "Il demonio esiste, ed è vivo in mezzo a noi" ammoniva Padre Pio. "Il fumo di satana è entrato nella Chiesa di Dio avvertiva Paolo VI all'inizio del suo pontificato. La Bibbia è zeppa di riferimenti al principe delle tenebre. I santi ne hanno sperimentato l'opera in modo Partiamo perciò da un dato di fatto che riteniamo acquisito: il demonio c'è, è un puro spirito potentissimo ed opera in mezzo a noi per contrastare l'avvento del regno di Dio.  Una grande battaglia è ingaggiata sui piani dello spirito con ripercussioni anche su quelli materiali Questa battaglia non è contro truppe corazzate, la nostra lotta non è combattuta con
armi comuni, ma contro entità invisibili, spiriti disincarnati intelligentissimi e potentissimi con i quali ogni giorno ci confrontiamo e dobbiamo combattere. La nostra non è morbosità miracolistica, ma la constatazione di un'evidenza terribile molto spesso ignorata o dimenticata. Anche
lo scrittore Renzo Allegri nei suoi libri; evidenzia in modo chiaro ed inequivocablie l'influenza di satana nel mondo, soprattutto in relazione alla Chiesa militante (tutti noi). Da questo punto di partenza vi proponiamo questo eccezionale documento. L'intervista è tratta da un libro di  Santangelo e pubblicata dalla Comunità editrice Adrano di Catania dal titolo molto esplicativo "ultima battaglia: Lo scrittore intitola questo capitolo "Il secolo di Satana" ritenendo che questo sia un tempo speciale concesso da Dio al demonio. Ad avallare questa tesi ci sono molte autorevoli testimonianze. Quella di Papa Leone XIII che alla fine del secolo XIX (nel 1887) aveva visto in una visione che cosa il mondo avrebbe sofferto per le vessazioni di satana. Il pontefice dopo quella visione invitò tutti i fedeli alla recita dell'invocazione a San Michele arcangelo e propose una preghiera di esorcismo diffusa ancor oggi in tutti i libri di preghiera, ma purtroppo quasi completamente abbandonata. Anche la Madonna nelle apparizioni di Medjugorie avrebbe  detto che l'ora di satana è venuta, l'ora in cui il demonio è autorizzato ad agire con tutta la sua forza e la sua potenza."Questa è l'ora di Satana" disse affranta la Vergine. Prima di proporvi gli stralci più interessanti di quest'intervista, è d'obbligo capire il contesto in cui desideriamo proporvela. lo scenario sociale e politico internazionale è ad un bivio. Dall' ll settembre, giorno dell'attentato alle torri gemelle   di New York, la storia è cambiata e i destini dei popoli hanno preso un corso diverso. In tutto questo ci sembra di intravedere l'opera di forze oscure e misteriose che agiscono attraverso gli uomini.C'è chi dice che il compimento delle  vecchie profezie (Fatima e il suo Terzo segreto, pare svelato solo in parte), è vicino.Alcuni di questi annunci riguarderebbero una guerra imminente. Che si tratti del recente conflitto tra l'America e l'Iraq per destituire il dittatore Saddam Hussein? Chi può saperlo con certezza? Non vogliamo avallare le tesi dei millenaristi e dirvi che la fine del mondo è vicina. Niente di tutto questo. Il nostro scopo è informare.
Oltre a Fatima si parla anche di altri segreti. Di 10 messaggi lasciati dalla
Vergine Maria ai veggenti di Medjugorie e che solo 3 giorni prima del loro avverarsi verranno svelati al mondo intero  per mezzo di un sacerdote. Esiste un'interessante intervista fatta ad una delle veggenti da Padre livio   Fanzaga di Radio Maria ritrasmessa di recente dall'emittente di Erba (CO). Ora più che mai quest'intervento risulta interessante.
Mirjana parla dei segreti e fa intravedere che uno di essi, esattamente il terzo, sarebbe un castigo (tuttavia mitigato grazie alle preghiere e i sacrifici di molto. Non abbiamo qui lo spazio per proporvi l'intera intervista. Vi ricordiamo che la versione integrale   è disponibile anche su Internet alla voce "segreti di medjugore" in qualsiasi motore di ricerca.
Eccoci ora all'intervista con demonio, realizzata durante un colloquio tra un esorcista e il Maligno riportato da Padre Domenico Mondrone nel suo libro "A tu per tu con il Maligno" (La Roccia edizioni, Roma).Parla satana
il principe delle tenebre:"Non vedi che il suo regno (quello di
Gesu) si sgretola e il mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo.
Prova a fare il bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie.Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell'ateismo militante,che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio.
Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri  (la luce piu è radiosae piu infastidisce Satana; non sono le lampadine spente dei poveri peccatori
ad impensierirlo. Egli perci6 si scatena contro i ministri di Dio! - N.d.A.).
Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora mi era riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta. lo ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi che li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l'odio di classe che vi lacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un paradiso in terra che vi accanisce gli uni con gli altri. Vi ho messo in corpo
una sete di danaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in
un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lo lascio intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non sapersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non
avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio colui che vi ha creati. Poi aggiunse: "In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità non funziona piu come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto
vado avanti con la decimazione continua dei preti, dei frati, delle suore, fino ad  arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i suoi operai della Vigna, subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo Quindi rivelò: a) quali sono i suoi migliori collaboratori: ';£\ me preme incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori collaboratori del mio regno. Molti, o non dicono piu messe, o non credono a ciò che fanno
all'altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre chiese. Le mie messe nere b) quali sono i suoi piu grandi nemici: "Quelli legati alla sua amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua
gloria. Un malato che per gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messe, di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri
piu odiosi, quelli che maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno Infine Satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una piazza di città gli disse: "Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso! E' tutta gioventu passata dalla mia parte. è gioventù mia. Molta l'ho irretita con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi tutti sono venuti su senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Li, hanno imparato che non è stato quello di lassu a creare l'uomo.
Ora sono agguerriti a una lotta attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomparirà. È fatale! Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità eterne. Per essi
esiste solo il mondo materiale e sensibile...Egli deve scomparire in modo assoluto dalla faccia della terra. Presto verrà il giorno che neppure il suo nome verrà più ricordato. Le poche cose di resistenza che non
riusciremo ad eliminare con la nostra filosofia, le elimineremo col terrore. Ci sono per i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire. Uno dopo l'altro devono cadere ai mie piedi, abbracciare il mio culto, riconoscere che l'unico signore del mondo sono io Non dimentichiamo però che il demonio è il re della menzogna e ciò che promette non lo mantiene mai. Le minacce contenute in queste sue dichiarazioni possono concretizzarsi solo con il nostro consenso. Non dimentichiamo che Dio vince sul male ed è a Lui che dobbiamo affidarci in questi tempi oscuri. Che cosa possiamo fare quindi? Seguire il consiglio di San Pietro: Vigilate e state in guardia il diavolo vostro avversario è in agguato in cerca di chi divorare. Resistetegli fermi nella fede", oppure quello di Padre Pio: "Il demonio è come un cane legato alla catena, se ti avvicini troppo ti azzanna", e ancora quello di Maria Vergine a Medjugorie:
PREGATE, PREGATE, PREGATE, o infine quello di Gesù nell'orto degli Ulivi: "
Pregate e vigilate, lo spirito è pronto, ma la carne è debole". 
 

 

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