Come possiamo contattarvi?
UN INCONTRO STRORDINARIO
( Mikaela )
Noi ci siamo conosciuti tramite chat telefonica.Coi nostri
cellulari.era il 25 febbraio 2001,era domenica. io, Mikaela, quel
pomeriggio mi sono cimenta a provare per la prima volta cosa si prova a
chattare col cellulare, e comunque a chattare per la prima volta.Appena,
avevo messo il mio annuncio decine di ragazzi hanno risposto
immediatamente. "fico!"mi sono detta tra me e me. Io in quel periodo ero
fidanzata con un altro.Insomma che, fino a un certo orario, credo se non
ricordo male, fino alle 14,30, ero libera.dopo quell' ora sarei uscita
con il mio lui di allora. Tra i nomi di tutti quei ragazzi c'era il suo
nik-name.Che fin da subito mi ha incuriosito.Si perchè era proprio
insolito.In pratica aveva preso il titolo di una canzone degli U2 (il
suo gruppo preferitissimo).Così ho risposto al suo messaggio.Bhè dopo
che avevo risposto già ad altri.Dopo 4/5 messaggi ci siamo decisi a
scambiarci i rispettivi numeri telefonici, perchè stare continuamente in
chatt era molto costoso.Così è stato.Rivivo ogni secondo di quella
stupenda giornata, e se mi vedeste ora, c'ho il sorriso stampato sulle
labbra. Dalle 14.00 in poi abbiamo smsato a più non posso. ci siamo
descritti. ci siamo detti di dove eravamo. e soprattutto la prima cosa
che mi ha colpito di lui e che mi ha convinto che non stavo perdendo
tempo, è carabiniere. Alle 18.00 quando sono tornata a casa, dopo che
sono stata fuori col mio ex, abbiamo ricominciato a smsare. E io allora
ho fatto la prima mossa, e gli ho chiesto se volevamo vederci. Io credo
infinitamente nel destino.Lui abita e lavora, a 10 minuti di macchina da
casa mia. La stessa sera ci siamo conosciuti e siamo usciti a bere
qualcosa. E' stato bellissimo. All' inizio imbarazante, sia per me che
per lui, ma dopo che il ghiaccio si è rotto, è stato tutto memorabile,
fantastico, unico. Convogliamo a dolci nozze il 7 settembre di quest'
anno.
Droga e depressione ,
continuavano ad inseguirmi fino allo sfinimento , ho ritrovato la voglia
di vivere con la fede
Un bellissimo viaggio mi
ha cambiato la vita e mi ha fatto incontrare il buddismo e comprendere
che il DIVINO è uguale per tutti e se noi ci dimentichiamo del DIVINO ,
il DIVINO ci lascia al nostro destino con tutte le conseguenze . Fino ad
quando non la smettiamo di attaccarci alle cose terrene la sofferenza
sarà inevitabile e tutte le azioni negative che facciamo ci ritornano
indietro nel tempo come un boumerang .
alla mia vita passata , mi
sono sempre ostinato ad attaccare ambizioni e desideri che
inevitabilmente mi facevano soffrire perchè i miei desideri erano
impossibili, poi improvvisamente ho riconosciuto i miei limiti e mi sono
sottomesso alla volontà DIVINA e ora mi sento felice e in pace con il
mondo
Amore puro
Un incontro strano di Nina
Mi sono lasciata con il mio
fidanzato il 15 febbraio, dopo un S.Valentino stupendo e magico ma la nostra
storia doveva in qualche modo finire da tempo. Ho iniziato a chattare per
disperazione di conoscere qualche amica/o che come me aveva passato le mie
stesse esperienze e tra una chiacchera e l'altra ecco che il mio lui attuale,
entra in chat e incomincia a parlarmi.
Da quel momento non ci siamo più
lasciati, sono passati 4 anni e il 7 settenbre 2002 ci sposiamo! Auguroni a
tutte le coppie che si incontrano in maniera così strana!
Quando ho conosciuto mio marito Michele (Mihai in
rumeno) ero in attesa della mia prima bimba concepita dal mio ex ragazzo di
allora (era gia ex quando dopo il primo mese di gravidanza). Insomma ho
conosciuto mio marito che ero al 3° mese, ci siamo messi insieme quasi subito
(gli ho detto da subito che aspettavo un bimbo). Abbiamo iniziato la nostra
storia con la prospettiva di crescere iniseme la bambina alla quale lui avrebbe
fatto da papà, invece al 6° mese di gravidanza ho avuto delle minacce d'aborto e
non siamo riusciti a salvare la nostra già adorata bimba. Questo accade il 19
maggio del 1997. A settembre del 97 mi accorsi di essere nuovamente incinta
(questa volta di mio marito) ed il 25 aprile 1998 è nata la nostra dolcissima
Alessia! Ci abbiamo riprovato l'anno seguente e a dicembre 1999 ero incinta di
un altro bimbo che è venuto al mondo il 3 agosto del 2000 completando la nostra
felicità. Il 6 luglio del 2001 abbiamo coronato il nostro amore e la nostra
famiglia sposandoci e la nostra Alessia oltre a farmi da damigella ci ha fatto
il grande onore di portarci le fedi. Ora se voi chiedete ad Alessia con chi
vorrà sposarsi le vi risponderà che è già sposata con mamma e papà.
Emanuela email = emyciao@yahoo.it
Racconto di
un viaggio
Siamo nell'oceano Indiano, un'isola che
ancora oggi offre al visitatore il piacere di trovarsi a contatto con la
bellezza, in un ambiente paradisiaco. Paesaggi indimenticabili e di
straordinaria bellezza, lunghe spiagge incontaminate, una ricca flora e fauna,
monumenti storici e incantevoli templi,
tutto questo accompagnato da
tradizioni e folclore che rendono l'isola un'ambita meta per un viaggio
indimenticabile. Il nostro viaggio parte da Colombo, capitale dello Sri Lanka,
dove ci aspettano una guida e un autista che ci accompagneranno per tutta la
vacanza, a Colombo, accolti da una calorosa ospitalità che contraddistingue
questa gente, ci troviamo immersi tra l'antico e il moderno. Le costruzioni
d'epoca coloniale formano un contrasto con i grattacieli dei lussuosi alberghi e
delle banche mercantili. Il forte di Colombo, dove i portoghesi e gli olandesi
avevano costruito i
bastioni a difesa della citta' nei secoli XVI e XVII oggi
ospitano gli uffici del governo, grandi magazzini e moderni centri commerciali.
Le strade d'accesso alla città, sono numerose e affollatissime,
al nostro
arrivo, essendo di lunedì, un giorno particolare per la città dove arrivano un
milione di pendolari che poi ripartono il venerdì. Visitiamo il museo Nazionale
tappa ideale per capire il meglio del passato dell'isola. Ripartiamo il giorno
seguente per Anuradhapura,_fu la prima capitale; sorge nella provincia
del
centro nord a 210 km da Colombo, fondata nel IV secolo a. C. è la più antica
residenza reale del Sri Lanka, qui visitiamo il famoso tempio rupestre
d'lsurumuniya, decorato di sculture
dell'VIII secolo raffiguranti leoni
ridenti, che ornano anche il giardino circostante; all'interno possiamo ammirare
le stupende statue e pitture raffiguranti il Buddha in varie posizioni Prossima
destinazione Dambulla dove troviamo il principale santuario menzionato in
numerosi testi religiosi,all'interno la superficie affrescata di questo
santuario copre 2.300 metri quadri, è lapiù grande dell'Asia e
la più antica
del mondo. Le immagini raffigurano Buddha, divinità maschili e femminili,
monaci, discepoli
e sovrani.Nel pomeriggio visitiamo la famosa città di
Sigiriya, si presenta al nostro sguardo un'imponente roccia alta 200 metri, dove
fu costruita la cittadella del re, sottostante un'immensa foresta. Ci si arriva
dopo un'ardua e faticosa, ne valeva la pena perché dalla cima si gode
incredibile spettacolo; un panorama da togliere il fiato terminiamo la giornata
con una fantastica sorpresa prendiamo... qualche ora di lezione per essere
abilitati guida dell'elefante. L'elefante cingalese è più docile rispetto
all'elefante africano, ed è facilmente addomesticabile momento più spettacolare
per il turista è vedere gli elefanti mentre sono immersi nell'acqua dopo una
giornata lavora per ricuperare le proprie energie. Mentre i giorni passano ci
rendiamo conto che questa volta abbiamo scelto magnifica vacanza, piena
d'emozione, sorprese e tanto relax la gente ci vuole bene ci coccola in ogni
momento, pensiamo con certezza che se dovessimo immaginare il paradiso
terrestre, questo si dovrebbe chiamare Sri Lanka. Il giono dopo siamo
diretti a Kandy capitale culturale dell'isola, è delle più belle città del
mondo; nei due giorni di permane
abbiamo visto i templi dove sono custodite
le reliquie Buddha, abbiamo conosciuto Kandy attraverso le sue
antiche, il
museo, la festa in costume, l'orto botanico ...abbiamo acquistato dei prodotti
artigianali. Anche questa giornata volge al termine ...ci aspetta uno rilassante
(non capire male!) massaggio ayurvedico in hotel . Oggi ripartiamo per Nuwara
Elya una tappa molto interessante dove ci porta sulla vetta più alta
dell'isola, oltre 1.880 metri, dove si coltiva il maggior bene d'esportazione
famosissimo tè di Ceylon,
Percorriamo l'intera montagna circondati da
maestose piantagioni, quello che più attrae sono le raccoglitrici di con i
loro splendidi costumi s'incamminano verso fabbriche portando le foglie ad
essiccare per poi essere frantumate e messe a fermentare, la coltivazione del tè
rappresenta il 20-25% delle entrate dovute all'esportazioni, dopo India e Cina è
il terzo paese mondiale per la produzione del famoso tè.
Finalmente arriviamo
in vetta a Nuwara Elya, a prima vista ci sembra una delle tante cittadine dello
Sri Lanka, tuttavia dopo un pò balzano all'occhio i parchi e gli edifici
risalenti all'epoca coloniale tipicamente inglesi ci sembra di essere
catapultati per un'istante in un paesino tipicamente inglese. Il giorno seguente
riscendiamo il promontorio verso la pianura attraversando paesini e campi di
riso, palmeti, il panorama è da fiaba il tutto avvolto nella nebbia che si
innalza dal bassopiano, dove si intravedono dei piccoli templi indù, dopo alcune
ore ci troviamo nell'immensa pianura; avendo la possibilità di avere un mezzo
proprio possiamo deviare il percorso per ephant Orphanage, l'orfanotrofio degli
elefanti, vale la pena di fare una visita fin qui soprattutto l'ora di pranzo,
quando i mahout, (i custodi degli elefanti), accompagnano al fiume i piccoli
pachidermi. Dopo una sette giorni di girovagare, ci aspetta ancora qualche
giorno da trascorrere a Bentotà nel sud dello Sri Lanka, dove ci aspetta sole,
mare, relax, ripercorrendo con la memoria tutto quello che abbiamo fatto e visto
in questo splendido tour, ripromettendoci di ritornare in questo paradiso
terrestre chiamato isola di Ceylon.
Scriveteci la vostra storia