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AUTOMASSAGGIO Il massaggio stimola la circolazione, distende i muscoli contratti e riduce il dolore, (infatti istintivamente si tende a massaggiare le zone dolorose o tese per stimolarne la circolazione).
L’automassaggio può essere
praticato o a mani nude, o con gli appositi guanti, oppure con l’impiego
della spazzola di crine; l’eventuale utilizzo di oli o lozioni ne
migliora l’efficacia.
La pratica regolare
favorisce il benessere perché permette di ritonificare i tessuti
connettivi e ripristina l’armonia del sistema nervoso. Un massaggio
lento distende i tessuti e ne favorisce il drenaggio, mentre un
movimento veloce rivitalizza l’organismo, cancellando la fatica.
Il massaggio dura circa
venti minuti ed inizia sempre con un lavaggio dolce della pelle, è
importante mantenere una posizione rilassata, stando, per esempio,
seduti su una sedia con schienale e appoggio per la nuca.
Praticatelo la mattina, in
un luogo ben aerato, cominciando dalle gambe e risalendo con movimenti
circolari verso il cuore. Massaggiate i muscoli come se li doveste
impastare, meglio se con l’uso di oli o creme. Colpite la pelle con il
palmo della mano per migliorare la circolazione, sciogliere i muscoli e
allentare la tensione. Concludete sempre ogni massaggio con dei
movimenti delle dita verso l’esterno, sentirete la pelle distesa e
rinfrescata.
Non massaggiate intensamente
le zone più delicate e la pelle arrossata, insistete invece sulle parti
più chiare, sempre con movimenti verso l’esterno.
Evitate di massaggiare le
prominenze ossee, ovvero le ossa che si sentono e si vedono affiorare
sotto la pelle, come la rotula, i malleoli, la cresta tibiale e l’ocreano
(la punta del gomito); una forte pressione in questi punti potrebbe
infiammare il periostio (membrana molto sottile che ricopre le ossa).
Anche le pieghe non devono essere assolutamente lavorate, perché in
questi punti, i grossi vasi venosi e linfatici scorrono appena sotto la
pelle (l’inguine, le parti posteriori di gomiti e ginocchia, le ascelle
e le pieghe dei glutei). Praticare il massaggio dell’addome solo se
veramente esperti; il consiglio è quello di limitarsi ad automassaggiare
le grandi masse muscolari (cosce, glutei, polpacci, braccia). |
