AUTOMASSAGGIO

Il massaggio stimola la circolazione, distende i muscoli contratti e riduce il dolore, (infatti istintivamente si tende a massaggiare le zone dolorose o tese per stimolarne la circolazione).

L’automassaggio può essere praticato o a mani nude, o con gli appositi guanti, oppure con l’impiego della spazzola di crine; l’eventuale utilizzo di oli o lozioni ne migliora l’efficacia.

La pratica regolare favorisce il benessere perché permette di ritonificare i tessuti connettivi e ripristina l’armonia del sistema nervoso. Un massaggio lento distende i tessuti e ne favorisce il drenaggio, mentre un movimento veloce rivitalizza l’organismo, cancellando la fatica.

Il massaggio dura circa venti minuti ed inizia sempre con un lavaggio dolce della pelle, è importante mantenere una posizione rilassata, stando, per esempio, seduti su una sedia con schienale e appoggio per la nuca.

Praticatelo la mattina, in un luogo ben aerato, cominciando dalle gambe e risalendo con movimenti circolari verso il cuore. Massaggiate i muscoli come se li doveste impastare, meglio se con l’uso di oli o creme. Colpite la pelle con il palmo della mano per migliorare la circolazione, sciogliere i muscoli e allentare la tensione. Concludete sempre ogni massaggio con dei movimenti delle dita verso l’esterno, sentirete la pelle distesa e rinfrescata.

Non massaggiate intensamente le zone più delicate e la pelle arrossata, insistete invece sulle parti più chiare, sempre con movimenti verso l’esterno.

Evitate di massaggiare le prominenze ossee, ovvero le ossa che si sentono e si vedono affiorare sotto la pelle, come la rotula, i malleoli, la cresta tibiale e l’ocreano (la punta del gomito); una forte pressione in questi punti potrebbe infiammare il periostio (membrana molto sottile che ricopre le ossa). Anche le pieghe non devono essere assolutamente lavorate, perché in questi punti, i grossi vasi venosi e linfatici scorrono appena sotto la pelle (l’inguine, le parti posteriori di gomiti e ginocchia, le ascelle e le pieghe dei glutei). Praticare il massaggio dell’addome solo se veramente esperti; il consiglio è quello di limitarsi ad automassaggiare le grandi masse muscolari (cosce, glutei, polpacci, braccia).

APPROFONDIMENTI
Domicilio fiscale Quando cambiate casa ricordatevi di notificare il vostro nuovo domicilio fiscale all'Ufficio delle Imposte Dirette del vostro capoluogo/provincia (ad es. per Milano si trova in via Manin, 25). Se non conoscete dove si trovi nella vostra città potete cercare sull'elenco telefonico sotto la voce Uffici Finanziari, sul sito del Ministero delle Finanze o telefonare al Call Center del Ministero al numero 147.800.444 La notifica può avvenire andando di persona allo sportello (ricordatevi di portare la carta d'identità e il certificato di residenza), oppure mediante l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno (allegate fotocopie di carta d'identità e certificato di residenza) Allo sportello dovrete segnalare su un apposito modulo il cambio di domicilio fiscale. Tale cambiamento verrà ufficializzato entro 60 giorni dal momento della vostra comunicazione. Cambio di residenza Il cambio di residenza nell'ambito del comune deve essere richiesto personalmente dal cittadino interessato; se deve cambiare residenza un'intera famiglia, è sufficiente che si presenti un unico componente del nucleo familiare, maggiorenne e con un documento d'identità valido, indicando l'esatto indirizzo della nuova abitazione, compresi i numeri di scala e di interno. Dal 1° ottobre 1995 l'aggiornamento dell'indirizzo sulle patenti di guida (e dall'1.3.1997 l'aggiornamento sul libretto di circolazione dei veicoli) a seguito di trasferimento della residenza o di cambiamento di abitazione ha luogo direttamente d'ufficio a cura dell'Ufficio Anagrafe che rilascia una ricevuta provvisoria da conservare con la patente di guida e con il libretto di circolazione fino all'aggiornamento definitivo da parte della motorizzazione centrale di Roma. Entro 180 giorni dalla definizione della pratica, si riceverà al proprio domicilio un tagliando che sostituirà quello provvisorio e che dovrà essere apposto sui documenti da aggiornare. Se entro 180 giorni non si riceve il tagliando, ci si potrà rivolgere al numero verde: 800 - 23 23 23 Voltura utenze Quando vende o si acquista un immobile è necessario notificarlo agli enti fornitori di gas, luce e acqua. Può essere opportuno accordarsi con la controparte per ridurre al minimo i costi per la voltura. .

 Indietro Avanti 

| Homeoroscopo | documenti | svaghi | curiosità | casa | viaggi |