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|Usi e costumi
Usi e costumi indiani
- Il
Charpoy
- L'unico pezzo d'arredamento indispensabile in India: ovunque andiate
farà parte del paesaggio.
- Il
KathaKali
- Il KathaKali è una forma di teatro rituale, tipico della regione
del Kerala.
- I
Mudra
- Il linguaggio simbolico delle mani nella danza, nell'iconografia
sacra e nello yoga.
- Kalas
e Vidyas: le arti e le scienze.
- La storia delle arti e delle scienze in India risale agli albori
dell'umanità, con infinite ramificazioni che abbracciarono tutti i
campi del vivere e del sapere. Particolarmente celebri e indicative le
64 Kalas menzionate nel Kamasutra
- Gli
stadi della vita
- Secondo la dottrina detta degli Ashrama, la vita di un uomo
si svolge in quattro stadi successivi, nei quali egli acquista
progressivamente la consapevolezza del suo fine ultimo e si adopera
per conseguirlo.
- L'igiene
personale
- I testi descrivono nei minimi dettagli la giornata del pio hindù,
nella quale i diversi atti che si susseguono assumono un valore
rituale, anche se si tratta di atti naturali, come, per esempio,
quello di lavarsi.
- Eleganti
come Maharaja
- Pur strizzando l'occhio sempre più spesso alla moda occidentale,
l'uomo indiano usa nella stragrande maggioranza dei casi
l'abbigliamento tradizionale, soprattutto per le cerimonie e le
circostanze ufficiali.
- I
riti funebri hindù
- I funerali hindù, Antyeshti, sono parte fondamentale della
cultura indiana ma variano largamente a seconda degli usi regionali,
le tradizioni familiari,lo stato civile del defunto e naturalmente la
casta
- Oltre
il sari
- Punjab dress, salwar kameez o churidar kurta. Questi i nomi di una
pratica alternativa al sari in India. Con la stessa eleganza e
vestibilità.
- Patang,
gli aquiloni indiani.
- Non vi sono origini certe per l'invenzione dell'aquilone, ma è
sicuramente da secoli uno degli sport e dei divertimenti preferiti
nell'India nord occidentale.
- Kila
Raipur : i giochi rurali.
- I giochi olimpici rurali organizzati dal 1933 dalla Grewal Sport
Association in Punjab, a Kila Raipur, sono ogni anno più popolari in
India e nel mondo.
- Matrimoni
legali.
- Il caso di una donna abbandonata dal marito senza corrisponderle gli
alimenti dovuti, ha avuto ripercussioni nazionali che portano a una
svolta epocale in India.
- L'arte
di adornarsi
- Illimitate energie e creatività sono state da sempre impiegate in
India allo scopo di abbellire il corpo femminile.
- Dabba-Wallah,
il pranzo è servito.
- Un efficientissimo sistema permette agli impiegati e studenti di
Bombay di mangiare ogni giorno il cibo preparato a casa, senza rischi
di contaminazioni castali o igieniche.
- Namaste!
Il significato del saluto.
- Namaste è una parola sanscrita composta, nella quale è racchiuso
l'implicito riconoscimento dell'eguaglianza fra gli esseri, ma che
principalmente ne onora la sacralità.
- Tutto
sui turbanti.
- Il classico copricapo indiano raggiunge il massimo dell'evoluzione
in Rajasthan dove assume vari significati sociali ed infinite forme di
acconciatura.
- Ashram:
la tradizione dell'insegnamento.
- Grandi maestri dello spirito e supermarket dell'anima: la tradizione
dell'insegnamento orale indiano attrae milioni di cuori occidentali.
- Hijras,
i travestiti indiani
- Le anime femminili in corpo maschile, il terzo sesso, sono parte
della cultura indiana sin dai tempi antichi, e come tale seguono
precisi prescrizioni e rituali, appartenendo tutti a una stessa
comunità.
- Urdu:
l'altra faccia dello Hindi.
- Quando Mahmud di Ghazni apri' la via alla conquista musulmana
dell'India, porto' con se' la Zeban-e-Urdu, la lingua dei suoi
soldati, delle sue "orde".
- Come
ti chiami?
- La scelta del nome appropriato per i nuovi nati, è un'operazione
che tradizionalemente deve tener conto di molti fattori.
- Le
vacche sacre
- L'India è il Paese con il maggior numero di bovini al mondo, ma la
Costituzione di molti Stati ne proibisce la macellazione.
- Il
sacro cordone.
- Le 3 caste superiori portano un cordone che attraversa il loro
torace. Simbolo di appartenenza e voto.
- Tilak:
sulla fronte degli Indiani.
- L'inconfondibile usanza di segnare la fronte. Simbolo religioso,
stato civile e ornamento.
- Devanagari.
L'alfabeto indiano.
- Derivato dalla scrittura Brahmi,oggi l'alfabeto Devanagari si è
evoluto in un ricco corsivo, utilizzato da molte lingue indiane.
- Sati:
il suicidio delle vedove.
- Illegale dal 1829, sporadici casi di Sati si verificano ancora nei
villaggi dell'India settentrionale.
- Chai,
Chai, Chai!!!
- Ad ogni angolo, ad ogni stazione risuona il richiamo dei Chai-Wallas,
i venditori di tè.
- Il
matrimonio islamico.
- Secondo la Costituzione indiana i Musulmani e gli appartenenti ad
altre religioni, hanno diritto a leggi proprie in materia di
matrimonio, divorzio ed eredità.
- Il
matrimonio indiano
- Sposarsi in India è una questione complessa, qualunque sia la
religione di appartenenza.
- Rangoli,
le preghiere colorate.
- Rangoli, Kolam, con questi ed altri nomi regionali vengono chiamati
i disegni che vedrete davanti a tante case in India. Specialmente in
epoca festiva.
- Paan
- Il digestivo e il rinfrescante più amato in India ed in buona parte
del mondo orientale. Dal Kamasutra, alle regine Moghul, fino ai giorni
nostri.
- Sari.
- Il più affascinante e versatile tra gli abiti tradizionali del
mondo. Origini e caratteristiche.
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